POLO H Busto Arsizio
"Dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento"
RILEVAZIONE DELLA MAPPA DEI BISOGNI
La dislessia e più in generale i disturbi specifici dell'apprendimento
sono un fenomeno emergente di grande impatto sociale. Secondo i dati dell'Associazione
Europea per la Dislessia i disturbi di apprendimento interessano circa
l'8% della popolazione scolastica e, se non affrontati adeguatamente,
provocano spesso conseguenze sul piano psicologico, sociale e lavorativo.
Manca un'indagine epidemiologica sul territorio varesino; eseguita invece
in altre province, rivela che i disturbi raggiungono anche una prevalenza
del 10% nelle prime classi elementari. L'intervento precoce, cioè quello
effettuato nelle prime fasi di acquisizione della lettura e della scrittura
al primo insorgere delle difficoltà, viene giudicato da tutti gli esperti
come quello che apporta i maggiori benefici. Eppure a tutt'oggi il problema
rimane largamente ignorato, la diagnosi è tardiva e gli interventi spesso
ancora più tardivi, inadeguati e scoordinati. La predisposizione di interventi
a favore dei dislessici nella scuola non è ancora tutelata da norme specifiche;
la disinformazione tra insegnanti, poi, porta a classificare il bambino
dislessico come svogliato, pigro, disattento. Gli stessi servizi Socio-Sanitari
scontano una inadeguatezza nell'affrontare il problema, con situazioni
non solo di inefficacia, ma talora di impostazione teorica superata.
Tuttavia si rileva una particolare sensibilità al problema,
vista la crescente e sempre numerosa richiesta di famiglie, operatori
scolastici e sanitari a partecipare a corsi di formazione e aggiornamento
sulla tematica, promossi dalla AID (Associazione Italiana Dislessia).
Tale sensibilità non trova riscontro in un'azione coordinata
ed efficiente tra le risorse già esistenti e che potenzialmente potrebbero
dare risposte adeguate.
Riassumendo:
§ Necessità
da parte dei docenti di affrontare la domanda crescente di casi di disturbi
specifici di apprendimento che vanno emergendo in ogni ordine di scuola.
§ La
richiesta da parte di molte famiglie di maggior informazione e di una
maggior formazione dei docenti in questo campo.
La quantificazione di tali bisogni andrà
rilevata attraverso questionari che sono programmati.
RIFERIMENTO LEGISLATIVO
C.M. 235 del 20.10.2000
“…costituzione di reti di scuole o, preferibilmente,
di centri territoriali misti tra scuola, enti locali e associazionismo,
che operino nel territorio come poli di informazione, scambio, formazione,
documentazione funzionali all’integrazione.”
AMBITO DI INTERVENTO
Prevenzione del disagio e rimozione degli ostacoli al
pieno successo formativo della persona.
DESTINATARI DEL PROGETTO
il bacino di utenza del Polo H di Busto Arsizio
le scuole della provincia di Varese
R ISORSE DEL TERRITORIO
§ docenti
con competenze specifiche
§ docenti
con il titolo di psicologo
§ collegamento
con Associazione Italiana Dislessia
risorse interne al Polo di Busto:
§ docente
coordinatrice Carla Poerio
§ docente
con distacco totale Paola Cavalcaselle, psicologa iscritta all’albo, delegata
per la provincia di Varese dell’Associazione Italiana Dislessia, Formatrice
di corsi Gordon (genitori Efficaci e Insegnanti Efficaci) con sede di
servizio presso l’I.C. di Olgiate Olona.
OBIETTIVI
- Creare una circolarità di:
informazione
formazione
interventi
tra le varie risorse presenti nel territorio della provincia di Varese.
- Offrire un sostegno e un punto
di riferimento ai docenti, alla famiglie agli alunni con D.S.A.(Disturbi
Specifici di apprendimento).
- Offrire punti di riferimento
dal punto di vista strumentale e tecnologico (software didattico, tecnologie
di digitalizzazione e sintesi vocale per la lettura di testi, costituzione
di una fonoteca di “libri parlati”)
- Promuovere attività di rilevamento
precoce e prevenzione nelle Scuole dell’Infanzia ed Elementari
- Aggiornare e formare in itinere il personale del
polo e altri soggetti che possano favorire l’estensione del coordinamento
attraverso la partecipazione a corsi e convegni organizzati sul territorio
nazionale e a incontri di formazione e collegamento con il personale
degli enti coinvolti.
MODALITA’ DI INTERVENTO
§ Questionari
di rilevamento dei bisogni (scuole campione).
§ Promozione
di momenti di informazione (proiezione del video “Come può essere così
difficile” dell’A.I.D.).
§ Promozione
di corsi di formazione. Tale aggiornamento si prefigge l’obiettivo di
fornire una conoscenza approfondita della dislessia, ponendo le basi per
un cambiamento dell’atteggiamento didattico e valutativo nei confronti
degli alunni coinvolti e fornirà informazioni sui modelli cognitivi normali
della lettura e della scrittura, sulle caratteristiche, le cause, e l’evoluzione
della dislessia, sugli strumenti di individuazione precoce, sulle strategie
di intervento e di compenso. L’aggiornamento sarà articolato su due livelli:
il primo livello (10-15 ore) a carattere informativo, il secondo livello
a carattere operativo.
§ Attivazione
(nel senso di sensibilizzazione al riconoscerne l’utilità) di percorsi
formativi e/o autoformativi per i docenti nelle aree delle nuove tecniche
di apprendimento, della comunicazione e della relazione interpersonale.
§ Interventi
di sostegno e consulenza ai docenti per:
o predisposizione
e/o riqualificazione di aree e strutture esistenti (laboratori \ classi
aperte), per il potenziamento, il consolidamento e il recupero per utilizzare
al meglio le risorse umane esistenti e le loro competenze.
o individuazione
di percorsi facilitanti e facilitati per gli alunni con D.S.A.
§ Consulenza
per la programmazione di interventi sistematici per la prevenzione e la
rilevazione precoce di disturbi specifici di apprendimento.
§ Raccolta
e diffusione dell’utilizzo di materiali strutturati e non (incluse le
nuove tecnologie) per il raggiungimento di traguardi programmati.
TEMPI E MODI
• 2 ore settimanali di apertura di “sportello”, estensibili
qualora non fossero sufficienti, con la presenza di due operatori.
• 2 ore di riunione operativa mensile.
SEDE: istituzionale I.C.Tomaseo Busto A.
Operativo - tecnica: I.C.”Ferrini” Olgiate Olona
STRUMENTI A DISPOSIZIONE
Materiale bibliografico
Materiale testistico specifico per la rilevazione di
Disturbi Specifici di Apprendimento (prove Mt dalla seconda alla quinta
elementare e seconda media e “Batteria per la rilevazione della dislessia
e della disortografia evolutiva” Sartori - Job-Tressoldi (presso la sede
di Olgiate O. )
Laboratorio con computer multimediale (presso la sede
di Busto A.)
STRUMENTI DA ACQUISTARE/attivare
Sotware specifico (Vedi elenco)
Scanner (stampante)
Possibilità di collegamento internet e indirizzo di posta
elettronica.
Test MT di prove di lettura per la prima elementare,
prima e terza media.
ATTIVITÀ PREVISTE
Ø Informazione estesa
a tutti gli istituti scolastici della provincia sull’esistenza e le funzioni
del polo DSA.
Ø Questionari di
rilevamento dell’attuale frequenza del fenomeno nella realtà locale (n.
di alunni con DSA) e della presenza o meno di diagnosi funzionale.
Ø Questionari di
rilevamento delle conoscenze dei docenti sul fenomeno D.S.A. e delle richieste
formative
Ø Apertura di un
servizio informativo, per 2 ore settimanali, adeguato a: ricevere il
pubblico; raccogliere e rendere accessibile materiale di documentazione;
comunicare con i diversi riferimenti territoriali; raccogliere richieste
postali/telefoniche/telematiche; raccogliere e analizzare dati statistici;
preparare e distribuire materiale informativo.
Ø Raccolta di materiale
informativo e di documentazione su: la dislessia e le risorse utili ad
affrontare il problema
Ø Aggiornare e formare
in itinere il personale del polo e altri soggetti che possano favorire
l’estensione del coordinamento attraverso la partecipazione a corsi e
convegni organizzati sul territorio nazionale e a incontri di formazione
e collegamento con il personale degli enti coinvolti.
Ø Corsi di aggiornamento
per docenti sia nel campo specifico che nel campo della relazione
Ø Attività di laboratorio
per insegnare l’utilizzo dei sussidi tecnologici. Raccolta di materiale
multimediale finalizzato all’integrazione scolastica. Il materiale sarà
reso accessibile a titolo dimostrativo agli utenti del Polo
Ø Collegamento con
gli enti esterni.
Ø Avvio di progetti
per la prevenzione, il rilevamento precoce e recupero disturbi dell'apprendimento
( in stretta collaborazione alla scuole dell'infanzia
scuole elementari). E’ prevista la proposta di uno screening di routine
alle classi e/o verifiche individuali per alunni dai 5 anni (ultimo anno
scuola dell'infanzia) alla fine della prima e seconda elementare. Casi
particolari o individuati come a rischio nelle altre classi.
RISULTATI ATTESI
A) Tutti gli istituti scolastici della provincia di Varese
ricevono informazioni utili ad avviare percorsi di integrazione per gli
alunni dislessici.
B) Stipula di protocolli operativi tra As e Scuola per
un piano di intervento e di corretta informazione sul problema dislessia.
C) Frequenza significativa di contatti col pubblico.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione avverrà sia dal punto di vista
§ Quantitativo
con la registrazione del numero, tipo e durata degli interventi con alunni,
docenti, genitori, enti ed associazioni.
§ Qualitativo
con la raccolta di dati rilevati dai questionari predisposti per rilevare
la soddisfazione rispetto al servizio offerto.
§ Istituzionale:
relazione finale delle attività e prodotti ( progetti, questionari, software)
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